Foto: cortesia di Marisa Convento

L’Acqua Alta di Venezia

Il post di oggi ha una doppia valenza e un doppio intento

Grazie a tutti voi!

Il principale è ringraziare tutti i nostri clienti e amici per la solidarietà e l’interesse dimostrato nei nostri confronti e nei confronti dei nostri familiari. Siamo certi di aver risposto personalmente a tutti!

Questa cosa ci ha toccati nel profondo perché dimostra quello che, in fondo, già sapevamo: voi non siete solo clienti ma dimostrate un affetto particolare per noi. Poche aziende possono vantare questa cosa.

Cerchiamo di darvi molto in termini di assistenza e serietà ma riceviamo altrettanto se non di più: Grazie, Grazie, Grazie

Vi racconterò ora il secondo motivo di questo post

L’Acqua alta è normale per noi, un alluvione non lo è!

Alcune precisazioni doverose

Ogni veneziano convive da sempre con il fenomeno dell’acqua alta ed è abituato a questo tipo di fenomeno

L’acqua alta del 15 Novembre 2019 però non è stata solo eccezionale (come tutte le maree sopra i 140 cm.) ma con i suoi 187 cm. è stata devastante e ha messo in ginocchio una gran parte della città.

Per darvi un dato, di maree eccezionali (sopra i 140 cm.) ve ne sono state circa una ventina negli ultimi 18 anni, i 187 cm sono stati invece il secondo peggior cataclisma degli ultimi 100 anni.

Cosa è l’acqua Alta

Mi preme però raccontarvi alcune cose sull’acqua alta perché le notizie sulla mia città si sono susseguite in maniera disordinata e vi hanno dato forse un’idea sbagliata del fenomeno.

Ad esempio per i 140 cm. si intende la marea sul medio mare, in questo caso, ripeto eccezionale,in Piazza San Marco, uno dei punti più bassi della città, ci saranno una sessantina di centimetri, altre zone rimangono all’asciutto: non si intendono quindi 140 cm di acqua in città. Questo è una cosa che i “non veneziani” difficilmente sanno e crea già una gran confusione!

I Veneziani non stanno mai con le mani in mano

I veneziani sono una popolazione laboriosa e la “macchina Venezia” non è un ingranaggio che può rimanere fermo a lungo.

Cosa intendo con questo? Facendo le dovute considerazioni e nel massimo rispetto di chi ha subito danni irrimediabili, già dopo una o due settimane la maggior parte delle aziende era di nuovo operativa e già si respirava un’aria di normalità.

Perché ci dici questo dell’acqua alta?

Venezia ha 9 vite come i gatti!

Non amiamo il vittimismo, siamo un popolo fiero e laborioso: la città si è semplicemente rimboccata le maniche ed è ripartita.

Mi fa male perciò vedere che ancora oggi piovono cancellazioni negli alberghi e disdette di viaggi. La gente teme le cose che ignora ed è proprio per questo che ho voluto chiarirvi la situazione.

Oggi Venezia è viva ed è attiva!

Ditelo ai vostri amici, ditelo ai vostri vicini, condividetelo sui vostri profili social , raccontatelo a chi vuole intraprendere un viaggio per vedere la città più bella del mondo ma è indeciso perché ha sentito notizie fuorvianti.

Amate Venezia? Fate la cosa migliore, venite a visitarla o a rivederla per l’ennesima volta

Vi aspettiamo, come sempre a braccia spalancate

Marco Jovon

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