Dare il giusto valore a un gioiello o a un cammeo

Nessun ricetta magica, ma una filosofia per rimettere alcune cose al loro giusto posto.

Un ragazzo viziato che aveva un padre saggio

Avevo sedici anni e mi ero innamorato di un paio di scarpe di una marca semi-sconosciuta, ma che per me erano bellissime … costavano tantissimo per il 1989, ma io avrei fatto di tutto per averle. A chi di voi non è capitato?

Provai la maniera più breve e più semplice: andai da mio padre, che non era capace di dirmi di no. Fu così che lui mi rispose: ok ”vieni a lavorare con me quindici giorni così potrai comprartele”.

Un insegnamento fondamentale per il futuro

Quel giorno mio padre Bruno mi insegnò una cosa che mi sarebbe servita tantissimo nel futuro: dare un valore alle cose che fosse slegato dal semplice prezzo. Penso che il concetto si possa riassumere con una frase: "tutte le cose belle (ovviamente per cose intendo quelle materiali) costano ma al contrario non tutte le cose costose sono belle e di valore"

Quell’insegnamento mi torna utile quotidianamente nella vita lavorativa, perché ogni giorno realizzo un valore creando i miei prodotti, valuto (che deriva dal verbo dare valore) gioielli e mi rendo garante della qualità per i nostri numerosi clienti. Il prezzo ne è una naturale conseguenza: grazie a mio padre, nella mia testa non ci può essere un prezzo slegato dal valore.

Il valore e l’eleganza di un gioiello

Perché vi dico questo?

Mi viene spesso chiesto quali siano i segreti del mio mestiere, come io valuti un gioiello. In poche parole mi si chiede una risposta semplice ad una domanda sulla quale ognuno ha la sua idea e che in alcuni casi parte da capisaldi errati.

Forse la mia idea di valore beneficia dell’esperienza quotidiana acquisita e del fatto che non mi posso permettere di sbagliare, perché l’errore si rifletterebbe nel vostro acquisto: se sbagliassi l’acquisto di una materia prima, questo si rifletterebbe alla fine del processo sul mio cliente e ciò sarebbe altamente poco professionale. Ma per chi ha difficoltà a dare un valore alle cose, potrebbe arrivare in aiuto un marchio? Un marchio di per sé assicura il valore di un oggetto? Cioè…

La marca è sinonimo di eleganza e di qualità?

Assolutamente no! Lo dico con cognizione di causa.

Per molti l’oggetto di marca diventa invece sinonimo di qualità semplicemente perché il singolo demanda al marchio la responsabilità di definire un valore. Sceglie di "non scegliere", affinché la marca decida per lui.

Nell’immaginario del cliente ciò che gode di molta pubblicità è molto importante e diventa brand, ossia degno di fiducia. In realtà non sempre è così.

Vi rispondo con una frase mutuata da Robert Stephens (e suggeritami dall’amico Gabriele Prevato): ”chi fa tanta pubblicità è come se pagasse una tassa al mondo per il fatto di non essere di fatto e in effetti degno di nota”.

E infatti, cosa viene pubblicizzato? Esattamente quello che quel marchio non è… perché altrimenti avreste già percepito da soli quell’aspetto e non vi sarebbe stato bisogno di un messaggio continuo e bombardante.

Quindi come definisco il valore di un gioiello?

La domanda a questo punto non è più questa, ma diventa come ricalibrare il nostro senso del valore e dell’eleganza in un mondo dove tutti ci dicono cosa comprare, cosa mangiare, cosa è “cool”  indossare.

La mia ricetta: leggere, informarsi, essere avidi di conoscenza. Pensare che arrivati ad una meta ci sarà una nuova vetta da scalare. Ed essere felici di questo volersi mettere in gioco di continuo, perché così e’ la vita e siamo noi i primi responsabili se lasciamo ad altri di prendere decisioni al posto nostro.

Siate dubbiosi come San Tommaso ma umili come Socrate, che diceva nella sua maieutica che il primo passo per imparare è ammettere di non sapere …

Quindi il post sul gioiello è stato solo una scusa per dirci come la pensi e raccontarci con chi abbiamo a che fare quando veniamo in negozio da te?

Mi avete beccato! Sarei anche curioso di sapere cosa ne pensate anche voi … sarò contento di rispondere a tutti i vostri commenti.

Inoltre ho voluto prendere al volo l’occasione di parlare di mio padre Bruno che vorrei ognuno di voi avesse avuto il privilegio di conoscere …

Il più grande abbraccio del mondo.

Marco Jovon

Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore (F. Nietzsche)

Qui sotto potete scaricare una delle nostre guide al vero "Made in Italy".

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