Come valutare la qualità di un Cammeo

Published : 26/06/2017 16:24:40
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Come si riesce a definire la qualità di un cammeo (non cameo ricordate )

Tre piccoli trucchi per diventare un'esperta

Dopo lo scherzo che vi ha fatto mio figlio raccontandovi di quella vecchia storia (vera al 100% ve lo assicuro) tra lui e suo padre, oggi voglio rispondere direttamente alla domanda che molti clienti ci fanno cioè come si riesce a capire la qualità di un cammeo. Cioè per dirla in "soldoni" cosa definisce il prezzo di un cammeo

Quindi oggi risponderemo alla domanda: Come dare valore alla vostra spilla, anello o al vostro ciondolo con cammeo spiegandovi allo stesso tempo a grandi linee come viene lavorato.

                                           

I tre trucchi per giudicare la bellezza e il valore di un cammeo

A mio modesto parere mi soffermerei sui 3 punti che reputo cruciali per definire se un cammeo è bello o brutto

  • La Trasparenza

Guardando il cammeo dal retro in controluce si deve delineare nettamente la figura incisa: spesso nei cammei di plastica questa trasparenza non esiste (anche se purtroppo, mi duole ammetterlo, i falsari sono diventati bravissimi… ho visto cammei di plastica che presentavano difetti, solo che li presentavano su figure uguali e tutte nello stesso punto perché erano repliche create a macchina, difetti compresi)

Cammeo qualità media

  • Lo Spessore

Più ci si allontana più la figura incisa deve assumere rilievo: deve darvi l’impressione di uscire dal piano orizzontale. Questa caratteristica è per me importantissima ma bisogna allenare l’occhio perché è forse la più difficile da allenare. La tridimensionalità è sinonimo di grande competenza artistica e stilistica.

cammeo qualità ottima

  • L’incisione (e la differenza con la miniaturizzazione)

Devono essere presenti vari livelli di incisione con il segno di varie misure di bulino (lo strumento che si usa per incidere) che definiscono il dettaglio dell’opera.

Attenzione!!! Non ho detto che più inciso il cammeo meglio è perché ricordatevi che ogni segno deve essere significativo e non fine a sé stesso: il cammeo deve essere prima di tutto bello e ben lavorato; avere molti dettagli fine a se stessi è pressochè inutile. Un passo in più, parlando delle montature, so che mi ripeto ma ci tengo a dirlo, non ci devono essere cammei belli realizzati in oro e cammei di seconda scelta montati in argento: un quadro è bello indipendentemente dalla cornice che in alcuni casi può essere addirittura fuorviante come spiego in questo articolo.

Parliamo invece di miniaturizzazione dei dettagli in orecchini e anelli con cammei: in questi casi la ricerca del dettaglio è giocoforza intrinseca con lo sviluppo dell'opera. In questi casi è il cammeo stesso che chiede in uno spazio piccolo moòti dettagli che servono a creare quella specifica opera.

cammeo qualità artistica

La montatura di un cammeo è cruciale o è solo importante?

Pensate che mi sia dimenticata della montatura?

No l’ho tralasciata appositamente perché l’articolo verte e vuole spiegare come si valuta un quadro non come si valuta la sua cornice. Per i vari tipi di montature che utilizziamo e i diversi metalli vi rimando ad un articolo di Alessio sulle diverse carature dell’oro.

                                       

Un passo in più, parlando delle montature, so che mi ripeto ma ci tengo a dirlo, non ci devono essere cammei belli realizzati in oro e cammei di seconda scelta montati in argento: un quadro è bello indipendentemente dalla cornice che in alcuni casi può essere addirittura fuorviante come spiegai ad una televisone americana qualche anno fa dicendo: "I migliori falsi hanno montature meravigliose perchè servono a distrati dall'essenziale: il cammeo stesso".

In linea di massima per ora vi rispondo così: è meglio un bel cammeo con una brutta montatura che un brutto cammeo con una bella montatura … e sapete perché? La famosa cornice alla quale accennavo prima si può sempre cambiare … il quadro no!

Avete in casa un cammeo della nonna? Provate a riguardarlo ora con i 3 trucchetti che vi ho appena illustrato, vi apparirà sicuramente in una nuova veste.

Vi lascio con il nostro saluto che ormai è diventato un biglietto da visita.

e per saperne di più scaricate il nostro E-book ..... è gratuito

Il più grosso abbraccio del mondo

Gabriella

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